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Investire sugli impianti fotovoltaici

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Visto la crisi economica che non tende a passare investire su impianti fotovoltaici industriali potrebbe essere una buona soluzione per i piccoli imprenditori attanagliati da dubbi e paure.

Infatti esistono diverse leggi  e finanziamenti sull'argomento che potrebbero esere interessanti per chi ha deciso di investire sul risparmio energetico.

 

È stata ridotta dal 10% al 4% la ritenuta d'acconto trattenuta dalle banche e dalle poste sui bonifici incassati dagli esecutori dei lavori di ristrutturazioni edilizie e per il risparmio energetico. La nuova percentuale si applica ai bonifici effettuati dal 6 luglio 2011, data di entrata in vigore della manovra (articolo 23, comma 8 del decreto legge 98/2011) e modifica la misura della trattenuta, introdotta dal 1° luglio 2010, sui pagamenti che devono obbligatoriamente essere effettuati tramite bonifico bancario o postale, al fine di consentire al committente dei lavori la detrazione del 36% sulle ristrutturazioni edilizie e del 55% sugli interventi per il risparmio energetico. La ritenuta viene applicata dalla banca o dalla posta in cui viene accreditato il pagamento, cioè da quella dell'impresa che ha effettuato i lavori.

 

Non va applicata la ritenuta, invece, se il beneficiario della detrazione del 55% è un'impresa, in quanto in questo caso il beneficio Irpef/Ires spetta anche se il pagamento della spesa avviene con mezzi diversi dal bonifico.

Imponibile, ritenuta del 10%

Considerando che la banca o la posta che effettua la ritenuta non conosce l'importo dell'Iva compreso nel bonifico, l'agenzia delle Entrate ha chiarito che la base imponibile, su cui operare la ritenuta, è forfettariamente calcolata, scorporando dall'importo del bonifico ricevuto l'aliquota Iva del 20%, anche se in fattura è stata applicata un'aliquota diversa.

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