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T30PRO E T30PROS

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Configurazione asse: 
Asse verticale
Diametro rotore: 
10.00m
Peso del rotore e navicella: 
3 500.00kg
Tipologia generatore: 
Presa diretta a magneti permanenti
Rumorosità: 
40.00db
Potenza nominale: 
30.00kw
Velocità del vento nominale: 
17.00m/s
Velocità di cut-in: 
4.00m/s
Velocità di cut-out: 
26.00m/s
Azienda produttrice: 

Le turbine T30pro e T30proS nascono dall’esperienza e dal know-how derivante dalle macchine delle generazioni precedenti che Ropatec ha sviluppato nel corso degli anni. Entrambe arrivano a sviluppare una potenza di picco di 30kW. Il livello tecnologico e la grande robustezza strutturale permettono una bassissima manutenzione e una grande affidabilità operativa. Il mercato sta già premiando gli sforzi e l'intenso lavoro che Ropatec ha impiegato per realizzare la T30pro. Nel settembre 2013 è stato inaugurato il primo parco minieolico d'Europa composto da 7 turbine per un totale di 200 kW, situato a Montecatini Val di Cecina in Toscana.

La differenza essenziale tra le due turbine T30pro e T30proS sta nella superficie. La T30pro ha un'area di 100 m2 mentre la T30proS aumenta questa superficie a 132m2. Ciò significa che la prima turbina si rivela ideale per le zone particolarmente ventose (sopra ai 7,5 m/s di media) mentre la seconda è stata sviluppata per poter garantire una produzione ottimale anche a ventosità più basse (dai 5,5 m/s di media in su). La T30pro e la T30proS sono particolarmente indicate nell'ipotesi di installazioni multiple fino a 60 kW. 

Il controllo della potenza erogata dall’aerogeneratore è essenzialmente delegato al convertitore statico (inverter) AC/AC, che grazie al circuito intermedio a corrente continua (DC), è in grado di disaccoppiare i valori di tensione e frequenza provenienti dalla turbina con i corrispondenti valori della rete di distribuzione elettrica locale (400 Vac /3P/50 Hz). Il dimensionamento complessivo della macchina è tale da non consentire un’erogazione di potenza superiore ai 29,95 kW (picco); per questo motivo, il superamento di tali limiti è inibito dalla regolazione operata dall’inverter.

L’installazione di un freno elettrico permette infine il controllo definitivo della velocità limite della turbina oltre la quale la probabilità di correnti eoliche utili alla generazione elettrica è irrilevante. Viene inoltre installato un sistema di ritenuta meccanica del rotore (freno a disco), che interviene sia in ausilio del sistema frenante elettrico, sia nel caso di completa disconnessione della turbina dall’impianto elettrico (mancanza di rete o accidentale interruzione delle connessioni tra il generatore e i quadri), per garantire la massima sicurezza dell’impianto.

Foto: 

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